Museo interattivo

Museo interattivo

“La storia siamo noi”, cantava De Gregori in una sua celeberrima canzone. Oggi queste parole aggiungono un significato profondo a ciò che siamo e a ciò che il MAST vuole comunicare. Raccontare la storia oggi, insieme con l’arte e il territorio di una comunità, è per il museo un’esigenza primaria rivolta soprattutto alle nuove generazioni. Ci siamo tuffati in un progetto di innovazione digitale, in cui la storia dialoga con la tecnologia interattiva, forti di queste motivazioni e spinti dalla volontà di lasciare ai visitatori la sensazione di avere visto e ascoltato vicende, dettagli e sfumature che, forse, con una semplice visita non avrebbero saputo cogliere.

Leone ebreo, monsieur Stendhal e il novizio frate Agostino

Attraverso uno specchio magico, un quadro parlante e una proiezione olografica, grandi e piccini potranno fare la conoscenza di tre curiosi personaggi: Leone ebreo, onirico “narratore” che racconta la storia di Castel Goffredo durante il Medioevo, sede per lungo tempo di una comunità ebraica, e della sua evoluzione urbanistica; monsieur Stendhal che, dopo essersi presentato, vi rivelerà il passato della Città come corte e capitale rinascimentale; un novizio frate Agostino, vissuto nella seconda metà del Cinquecento, testimone delle parole scritte nel 1550 dal Cardinale Ercole Gonzaga: “Castel Giffredo s’è fatta quasi tutta luterana”. Così il MAST non è solo un museo, ma diventa un esempio di come la storia possa essere viva guardando al futuro. Un’esperienza assolutamente imperdibile!

“Storie da Museo” è un progetto realizzato con il contributo di Regione Lombardia.
Progettazione, prototipazione e realizzazione delle esperienze digitali: jecoguides in collaborazione con i responsabili del Museo
Adeguamento impianto elettrico: Ditta Beruffi s.r.l.
Testi: Barbara D’Attoma e Corrado Bocchi
Traduzione in inglese: Università Cattolica del Sacro Cuore sede di Brescia – Facoltà di Scienze Linguistiche e Letterature Straniere
Drammaturgia: Nicolas Ceruti, Christian Gallucci, Luca Marchiori per Associazione culturale ILINX
Costumi: Lara Fezzardi